Si può parlare nell'ingegneria di azione o resistenza caratteristica per il semplice fatto che abbiamo a che fare, nella maggior parte dei casi, con fenomeni strettamente legati al mondo NON deterministico. La dimensione statistica governa infatti la maggior parte delle azioni con cui ci troviamo a dimensionare e calcolare le opere ingegneristiche e persino i materiali essendo dotati di una struttura caotica e variabile da corpo a corpo devono essere trattati con modelli probabilistici. Ecco quindi il motivo per cui abbiamo questa definizione, ovvero di dimensioni caratteristiche. Con l'introduzione degli Stati Limite infatti non si è solo ricorso all'utilizzo di legami non lineari ma anche a nuove metodologie basate sull'applicazione di modelli semi-probabilistici. La normativa tecnica infatti pone una distinzione (tipicamente marcata dal pedice "k" nei vari coefficienti) per indicare quelle resistenze o azioni che vengono caratterizzate per via statistica. D...